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marzo 2018

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Sono sempre più le persone che dichiarano di avere una pelle sensibile, facilmente irritabile e delicata. Almeno metà delle donne e due terzi degli uomini. Ma sarà vero? Davvero quando una pelle si arrossa, prude, brucia, si irrita significa che abbiamo una pelle sensibile? Oppure è sensibilizzata? Me lo sono chiesta quando qualche anno fa, dopo aver utilizzato senza problema qualunque prodotto, ad un certo punto provavo un grandissimo discomfort verso qualunque cosmetico, sia che si trattasse di make up che di skincare La pelle sensibile Non esiste una definizione precisa di pelle sensibile. I fattori che la rivelano sono talmente tanti e si manifestano in modo così diverso da persona a persona che diventa impossibile darne una definizione precisa. Una pelle sensibile si irrita facilmente, brucia, punge ma questi sintomi si verificano con frequenza e non sono determinati da un componente specifico. Se da sempre avete dei rash, la…

Le rughe d’espressione dono il frutto della nostra storia, della nostra personalità e del nostro modo di essere. Ci sono diversi modi di interpretarle e di legarle anche allo stato di salute di ogni persona e sono distinte da quelle che derivano per il naturale invecchiamento cutaneo. Se ne trova traccia fin negli antichi testi di medicina cinese: quelle verticali sono espressione dello yin e quelle orizzontali dello yang. Leggendo questo post in molti probabilmente cercheranno di muovere i muscoli facciali per ricrearle e capire se ci appartengono Più o meno tutti concordano che due rughe centrali tra le sopraciglia, quelle che partono dal naso e si alzano verso la fronte, come quella di Alain Delon, dipendano da collera e risentimento, mentre se ne abbiamo una sola, allora indica abitudine al comando, all’autoritarismo. Delle rughe o rughette che attraversano orizzontalmente la fronte invece indicherebbero insicurezza e dubbio. Veniamo alle mitiche…

Si perchè una delle cause di invecchiamento precoce è proprio l’ossidazione, il proliferare dei radicali liberi. La vitamina E è un antiossidante per eccellenza. Cerchiamolo nei prodotti cosmetici che utilizziamo e assumiamolo con la dieta. Dove si trova? Negli oli vegetali (girasole, oliva, germe di grano), frutta secca (noci, nocciole, mandorle) avocado (sempre più consigliato dai nutrizionisti). Attenzione però a non esagerare, sopra i 14 anni, 15 g al giorno sono sufficienti, se eccediamo possiamo incorrere in sanguinamenti o, ancor peggio, in un ictus emorragico. A proposito, la vitamina E ha un effetto positivo anche su alcuni impedisce la generaz disturbi oculari (cataratta e degenerazione maculare), riduce il rischio di formazioni di coaguli che possono provocare attacchi di cuore e tromboembolismo venoso. Ma ancora, riduce il rischio di sviluppo di malattie cognitive come l’Alzheimer. Ma ancora. Non eccediamo. Altri alimenti antiossidanti? Il kiwi, ricco di polifenoli, ancor più nella varietà…