Le rughe d’espressione dono il frutto della nostra storia, della nostra personalità e del nostro modo di essere. Ci sono diversi modi di interpretarle e di legarle anche allo stato di salute di ogni persona e sono distinte da quelle che derivano per il naturale invecchiamento cutaneo.

Se ne trova traccia fin negli antichi testi di medicina cinese: quelle verticali sono espressione dello yin e quelle orizzontali dello yang.

Leggendo questo post in molti probabilmente cercheranno di muovere i muscoli facciali per ricrearle e capire se ci appartengono

Più o meno tutti concordano che due rughe centrali tra le sopraciglia, quelle che partono dal naso e si alzano verso la fronte, come quella di Alain Delon, dipendano da collera e risentimento, mentre se ne abbiamo una sola, allora indica abitudine al comando, all’autoritarismo. Delle rughe o rughette che attraversano orizzontalmente la fronte invece indicherebbero insicurezza e dubbio.

Veniamo alle mitiche “zampe di gallina”, quelle serie di rughette di partono dall’angolo esterno dell’occhio e si estendono verso le tempie: ci vengono sorridendo, cosa c’è di più bello? Qualcuno dice che dipende da un sorriso forzato, tipico di vuol fingersi estroverso e simpatico. Anche, certo. Ma io le vedo anche in chi ha una forte mimica facciale e non sorride “per dovere”. Anzi, mi piace di più l’altra definizione di “rughe di Venere”.

Quando le rughe partono dall’angolo esterno dell’occhio e scendono verso gli zigomi possono invece essere il segnale di lacrime bloccate. A queste in qualcuno si accompagna anche un gonfiore della palpebra inferiore.

Le rughe tra le ali del naso e gli angoli esterni delle labbra le troviamo spesso nei fumatori, ma anche in chi è spesso preda di tormenti interiori e grandi preoccupazioni. Mi piace di più chi le spiega invece come espressione di intuito, proprio di persone perspicaci e intelligenti.

E le frustrazioni affettive? Pare si concentrino sulla parte superiore delle labbra, il famoso bar code. L’area delle labbra può anche essere il risvolto dei sorrisi di circostanza, quelli che molte persone fanno per convenzione sociale o” doveri” nelle relazioni sociali: si formerebbero per questo delle piccole rughe verticali proprio ai lati della bocca.

Ebbene, tutto ciò è fantastico! Amiamo le nostre rughe d’espressione, non sono sempre negative, la nostra persona, e cerchiamo ogni giorno di fare qualcosa per migliorarci. Oooops, che ne vada della nostra autostima?

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